La detrazione spesa mensa, è la novità introdotta dal decreto La Buona Scuola e dalla Legge di Stabilità 2016, che consente ai contribuenti di poter scaricare dalle tasse, anche le spese mensa scolastica in quanto detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e modello Unico.
 

In particolare, i costi detraibili per l'istruzione dei figli, sono stati chiariti dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016, con la quale ha confermato che le spese d'istruzione detraibili sono:

- Frequenza corsi di istruzione universitaria, in misura uguale alle tasse e ai contributi delle università statali;

- Contributi volontari: cioè le erogazioni liberali, donazioni, finalizzati all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica o all’ampliamento dell’offerta formativa, in questo caso la detrazione massima è del 19%;

- Spese per la frequenza delle scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado: nelle quali rientrano appunto le spese mensa scolastica, le tasse d'iscrizione ecc per le quali spetta la detrazione del 19% per un massimo di spesa pari a 400 euro a studente - figlio.

 

A tal fine è necessario presentare in Comune la richiesta con il MODULO che vi alleghiamo in fac simile.

NON E' NECESSARIO APPORRE LA MARCA DA BOLLO SULLA DICHIARAZIONE RILASCIATA DAL COMUNE.