Mense Scolastiche

VENDITA DEI BUONI MENSA A.S. 2018/2019

Rivendite
> EDICOLA/RIVENDITA TABACCHI M.& G. – VIA NAZIONALE, 25
> BAR TURISMO/RIVENDITA TABACCHI CHIAVETTI M. – C.SO GALLIANO ROCCO, 51/A

Il costo del buono mensa rimane invariato rispetto all’anno precedente in relazione alla fascia di reddito stabilita presentando in Comune l’attestazione ISEE (non è richiesto alcun versamento sul C/C postale comunale)

Si comunica che i buoni mensa relativi all’anno scolastico 2018/2019 non saranno utilizzabili, nel successivo anno scolastico, né rimborsati qualora ne avessero a fine anno.


Buoni mensa a.s. 2018/2019

Per l’anno scolastico 2018/2019, fino al 31.12.2019, le fasce ISEE per determinare il costo dei buoni mensa sono le seguenti:

FASCIAREDDITO ISEE in €COSTO BUONO: SCUOLA INFANZIACOSTO BUONO: SCUOLA PRIMARIA
AOltre 25.000,01 e non residenti€ 4,40€ 4,75
BDa 20.000,01 a 25.000,00€ 4,20€ 4,50
CDa 15.000,01 a 20.000,00€ 4,00€ 4,30
DDa 7.500,01 a 15.000,00€ 3,75€ 4,10
EFino a 7.500,00€ 3,35€ 3,55

Per essere inseriti nelle fasce di reddito a contribuzione ridotta, le famiglie dovranno presentare, all’Ufficio Protocollo, prima di procedere all’acquisto dei buoni, una copia della certificazione ISEE non scaduta.
Chi non potesse presentare da subito la certificazione ISEE, pagherà la quota della fascia più alta (fascia A), senza possibilità di richiederne successivamente il rimborso.
Per il rilascio della certificazione ISEE è possibile prenotarsi al Patronato presso il Comune di Pinasca, piano terra il martedì mattina dalle ore 9.00 alle ore 11.30.

Contributi buoni mensa scuole secondarie di Perosa Argentina e di Villar Perosa


Detrazione spesa mensa

La detrazione spesa mensa, è la novità introdotta dal decreto La Buona Scuola e dalla Legge di Stabilità 2016, che consente ai contribuenti di poter scaricare dalle tasse, anche le spese mensa scolastica in quanto detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e modello Unico.

In particolare, i costi detraibili per l’istruzione dei figli, sono stati chiariti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016, con la quale ha confermato che le spese d’istruzione detraibili sono:

– Frequenza corsi di istruzione universitaria, in misura uguale alle tasse e ai contributi delle università statali;

– Contributi volontari: cioè le erogazioni liberali, donazioni, finalizzati all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica o all’ampliamento dell’offerta formativa, in questo caso la detrazione massima è del 19%;

– Spese per la frequenza delle scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado: nelle quali rientrano appunto le spese mensa scolastica, le tasse d’iscrizione ecc per le quali spetta la detrazione del 19% per un massimo di spesa pari a 400 euro a studente – figlio.

A tal fine è necessario presentare in Comune la richiesta con il MODULO che vi alleghiamo in fac simile.

NON E’ NECESSARIO APPORRE LA MARCA DA BOLLO SULLA DICHIARAZIONE RILASCIATA DAL COMUNE.


Menù estivo e invernale


Commissione Mensa

Svolge un ruolo propositivo mediante la formulazione di proposte per il miglioramento del servizio e l’acquisizione di elementi di valutazione sul gradimento dei pasti erogati; vigila sul buon andamento del servizio mensa ed agisce come organo consultivo di stimolo per il suo miglioramento; propone percorsi di educazione alimentare.

Componenti
PROT Daniela Assessore (Presidente)
DELLA LIBERA Elisa (rapp. Insegnanti scuola primaria)
CONTENTI Alessia (rapp. Insergnanti scuola infanzia)
CAVALLERI Elisa (rapp. Genitori scuola primaria)
CANOVA Sonia (rapp. Genitori scuola primaria)
MUGNANO Stefania (rapp. Genitori scuola infanzia)

Membri supplenti
MARABETI Valentina
TODESCO Rossana